ESAME DI CINTURA PER I FOLGORINI IN CASERMA “P. VANNUCCI”

ESAME DI CINTURA PER I FOLGORINI IN CASERMA “P. VANNUCCI”

Cambio cintura per il folgorino.

A termine dell’anno scolastico, ed in prossimità delle vacanze estive, si è conclusa la stagione sportiva e formativa 2018/2019 per gli “atleti combattenti” della ASD Esercito – 187° Folgore di Livorno. In questo clima pieno di entusiasmo, si sono presentati all’esame di graduazione e passaggio di cintura, oltre un centinaio di persone tra genitori, pre-agonisti e agonisti.

Presente, al memorabile evento di crescita, il Comandante del 187° reggimento paracadutisti Folgore, Colonnello Nicola Mandolesi, che ha salutato tutti i componenti del settore giovanile e tutti gli intervenuti. Il Comandante nella sua breve allocuzione ha evidenziato l’importanza del tempo e dell’impegno da dedicare allo studio scolastico, così come, altrettanto rilevante, sia il contributo apportato all’ educazione e alla formazione acquisita attraverso la pratica dello sport olimpico del Karate FIJLKAM, che implementa e arricchisce la crescita di ogni singolo individuo, con particolare riferimento ai valori trasmessi nelle fasi sensibili dello sviluppo psicomotorio, in età evolutiva.

La direzione tecnica, tenuta da Daniele Pilagatti, Massimiliano Parolin, Rico Simonetti, Vincenzo Corvaglia e Antonio Citi, ha condotto a partire dalle ore 17.30, nella palestra della Caserma Paolo Vannucci, il susseguirsi di esercitazioni eseguite dai bambini, con un’età compresa tra i 4 e gli 11 anni, che hanno dato evidenza di capacità e abilità acquisite, con l’apprendimento e all’ evoluzione degli schemi motori di base, incremento della mobilità articolare e un continuo sviluppo della capacità coordinativa speciale dell’equilibrio. L’impegno e le capacità, sono state dimostrate dai folgorini attraverso l’esecuzione di esercizi individuali a corpo libero, con l’ausilio di attrezzi didattici ed esercizi a coppie, adatti a evolvere la motricità generale, fino ad emulare i gesti specifici della disciplina.

Altresì, per gli atleti agonisti (dai 12 anni d’età) della specialità del Kumite, “combattimento controllato”, che hanno dato figura alla specializzazione del gesto tecnico, mediante il diretto confronto con l’avversario, esprimendo tecniche di pugno, calci, proiezioni, parate e schivate.

Inoltre, gli atleti del Kata, “forme”, hanno dato dimostrazione di una peculiare caratteristica della tecnica, dell’orientamento e della potenza, che questa specialità esprime.

Innanzi ai genitori, parenti e amici, il Comandante del 187° ha, per ciascun folgorino, messo e allacciato la neo-cintura, consegnato il diploma di attestazione, a riserva del meritato impegno sostenuto e per la crescita individuale ottenuta.

Hanno superato l’esame al grado superiore, i folgorini:

cintura bianco/gialla; Francesco e Giacomo Borgioli.

cintura gialla; Manuel Adragna, Diego Amedei, Ergest e Nina Cahani, Olivier e Aurelie Personi, Daiana Sartori, Diego Tommasini, Nicolas Paciello, Russo Leonardo.

cintura arancio; Niccolò Canaccini, Angela Fappiano, Anamika Statelli, Dario Andreini.

cintura verde; Corvaglia Samuele, Mihai Molgidea, Daniele & Chiara Lera, Michele & Giulia Tassan Gurle, Gabriele Mancuso, Matteo Sartor.

cintura verde/blu; Simone Corvaglia

cintura blu; Lucio Tasca, Alessandro Ferrari, Baldi Federico, Niccolò Maccioni Santini; 

cintura marrone; 3° Kyu Edoardo Ligas, Vittoria Millauro, Francesca e Laura Giraldi, 2° kyu Federico Picchiotti e Nicholas Simonetti

cintura marrone/nera; Luca Pilagatti e Jacopo Citi.

Il Comandante e i Tecnici della ASD 187°

Il vivaio del settore giovanile “Folgore” di Karate (costituito nell’anno 2006) è un centro di reclutamento, promozione e formazione dell’attività sportiva giovanile, con il compito e il fine dell’educazione dei giovani atleti non solo al perfezionamento delle capacità tecnico-sportive, ma anche al loro progresso umano e sociale, attraverso l’elevazione dei valori di lealtà e rispetto alla base dei principi dello sport, privilegiando, soprattutto per i primi anni l’aspetto ludico ed educativo. Le iscrizioni per la prossima stagione 2019 – 2020 sono già aperte.

ORO NEL KATA PER MICHETTI ASCHI DANIELE –

ORO NEL KATA PER MICHETTI ASCHI DANIELE –

Altra entusiasmate soddisfazione è stata quella per il settore giovanile della ASD Esercito -187° Folgore di Livorno, che ha concorso nel pomeriggio di domenica scorsa, presso l’impianto sportivo di Firenze, alla fase di qualificazione Regionale, per il Campionato Italiano della categoria Juniores (16 -17 anni d’età) di Kata (forme), organizzata dal Comitato Tecnico Regionale della Toscana – FIJLKAM.

Michetti Aschi Daniele medaglia d’oro

Nella categoria maschile è giunto a podio Michetti Aschi Daniele, che ha conquistato la medaglia d’oro. Il fighter blu/azzurro, si è guadagnato il “pass” per l’accesso alla finale del Campionato Italiano, che si svolgerà domenica 24 febbraio, presso il Centro Olimpico “Palapellicone” di Lido di Ostia – Roma.

CONVOCATI IN ALLENAMENTO CTR TOSCANA, PER GLI ATLETI DELL’ ASD ESERCITO

CONVOCATI IN ALLENAMENTO CTR TOSCANA, PER GLI ATLETI DELL’ ASD ESERCITO

Folgorini in allenamento

Partito ufficialmente per la specialità del Kumite (combattimento a contatto controllato), il primo “allenamento ristretto” stabilito dal Centro Tecnico Regionale – CTR della Toscana, per la disciplina olimpica del Karate FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali).

Il suddetto allenamento, su convocazione del responsabile del CTR maestro Andrea Capacci, si è svolto domenica scorsa, presso l’impianto sportivo di Firenze. Gli allenamenti ristretti, hanno come finalità la verifica dei modelli di prestazione, accrescimento tecnico/tattico degli atleti e sono stati sviluppati mediante le linee guida e le metodologie proposte dalla direzione tecnica Nazionale.

Questa è stata un’ occasione di progresso per i giovani atleti corregionali e motivo di grande soddisfazione per il settore giovanile della ASD Esercito – 187° Folgore di Livorno, per le convocazioni dei “folgorini” Giulio Citi e Nicola Nottoli.

Lo staff tecnico, operando con un gruppo di atleti più ristretto, ha avuto la possibilità di approfondire maggiormente alcune tematiche utili alla prestazione di alto profilo e di procedere ad un’azione di monitoraggio degli atleti più preparati, per la costituzione della futura squadra regionale.