“PROGETTO MULTISPORT MARZIALE – PICCOLI FIGHTERS”

“PROGETTO MULTISPORT MARZIALE – PICCOLI FIGHTERS”

PREPARAZIONE  MULTILATERALE GIOVANILE E AVVIAMENTO ALLO SPORT OLIMPICO DEL KARATE

I piccoli “fighters” Edoardo Ligas, Vittoria Millauro, Nicholas Rico, Jacopo Citi

Il protocollo è indirizzato al settore giovanile attraverso lo studio e l’applicazione di propedeutici indirizzati al controllo motorio, sfruttando la possibilità di incidere in maniera profonda sulla peculiare facilità di addestramento delle abilità motorie contestualizzate ad ogni fase sensibile dello sviluppo.

La coordinazione motoria è la capacità che permette di eseguire un qualsiasi movimento in modo più efficace.

Le capacità coordinative si distinguono in 2 gruppi:

  • Le capacità coordinative di base
  • Le capacità coordinative specifiche

Le capacità coordinative di base

Le capacità coordinative generali sono costituite dalla capacità di apprendere un nuovo movimento, dalla capacità di controllare e regolare il movimento e dalla capacità di saper adattare e trasformare i movimenti che si sono appresi in base alle necessità.

Le capacità coordinative specifiche

Hanno come base capacità specifiche. Le capacità coordinative specifiche sono:

  • Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti
  • Capacità di coordinazione oculo-muscolare
  • Capacità di differenziazione
  • Capacità di equilibrio
  • Capacità di orientamento
  • Capacità di ritmo
  • Capacità di reazione
  • Capacità di trasformazione

Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti

È la capacità che permette di collegare tra loro delle abilità motorie già acquisite.

Capacità di coordinazione oculo-muscolare

Per capacità di coordinazione oculo-muscolare, si intende la capacità del cervello di riuscire a compiere un movimento regolato da fattori esterni.

Capacità di differenziazione

È la capacità di saper differenziare gli stimoli quando avvengono dei cambiamenti. Per esempio il ciclista deve saper percepire se sta pedalando in pianura o in salita per poi sapersi “orientare”.

Capacità di equilibrio

L’equilibrio è la capacità di mantenere il corpo in una data posizione. Non esiste movimento in cui non sia coinvolto l’equilibrio che si divide in:

  • Statico: quando il corpo è fermo, cioè immobile
  • Dinamico: quando il corpo è in movimento

Di volo: quando il corpo non è in appoggio né a terra, né su un attrezzo

Capacità di orientamento

È la capacità di muovere il corpo nello spazio e nel tempo.

Capacità di ritmo

È la capacità che permette di organizzare i movimenti in maniera che l’azione risulti il più fluida ed armoniosa possibile, ciò è dato da un corretto dosaggio di tempi ed intensità di ciascun movimento. In questa capacità rientra il “tempismo esecutivo” che è l’abilità di fare le cose nel momento adatto e nello spazio giusto.

Capacità di reazione

È la capacità di rispondere agli stimoli con l’azione motoria più rapida e meglio adeguata alle circostanze. Si differenzia in:

  • Semplice: quando gli stimoli sono previsti e conosciuti
  • Complessa: quando gli stimoli sono sconosciuti ed imprevedibili

    “Multisport Marziale – Piccoli Fighters”

Capacità di trasformazione

È la capacità di cambiare un’azione prefissata, ciò capita spesso negli sport situazionali, in cui un atleta, ad una finta dell’avversario, deve elaborare un altro piano di azione per giungere al suo scopo.

LIVORNO FIJLKAM: VIENI A PROVARE LO SPORT OLIMPICO DEL KARATE

LIVORNO FIJLKAM: VIENI A PROVARE LO SPORT OLIMPICO DEL KARATE

KARATE LIVORNO FOLGORE: Livorno e dintorni
Settore Giovanile Esercito sezione Folgore 

“ISCRIZIONI APERTE A TUTTI”: a partire dall’età prescolare

QUANDO: A settembre

CHI: ASD ESERCITO – FOLGORE

CHE COSA: Corsi di Karate FIJLKAM

DOVE: Livorno, presso la palestra della Caserma Paolo Vannucci, via dell’Ardenza 133

PERCHE’: Formazione Multilaterale Giovanile e Avviamento Allo Sport Olimpico del Karate FIJLKAM

Progetto “MULTISPORT MARZIALE”: reclutamento “Giovani Leve”

www.karatelivornofolgore.it

“TECNICI E ATLETI CON LE STELLETTE”: LUCA BRANCALEON IL CAMPIONE DI KATA

“TECNICI E ATLETI CON LE STELLETTE”: LUCA BRANCALEON IL CAMPIONE DI KATA

Karate sport di Forza Armata

C.le Magg. Scelto Luca Brancaleon

Un week end ad alta prestazione è stato quello scorso, per gli atleti del Settore Giovanile della ASD Esercito – 187° reggimento paracadutisti “Folgore” di Livorno, che dalle ore 18.00 di sabato, ha preso parte ad un “tour tecnico” al fine di elevare la performance nella specialità del Kata (forme) stile Shito Ryu. Il direttore del training agonistico è stato condotto dall’ospite d’eccellenza il C.le Magg. Scelto Luca Brancaleon, plurititolato (Campione del Mondo Juniores 2001, Campione Euorpeo 2003, 6 volte Campione Italiano Assoluto, vincitore del circuito Premier League 2013)  in forza all’ Esercito Italiano, dedicando interventi mirati ad una crescita attenta ed evolutiva.

Momenti di allenamento

Oltre alle due ore di allenamento della sera, la formazione ha proseguito la domenica, mattina e pomeriggio, con la partecipazione delle associazioni Centro Arti Marziali CAM – Lucca, dell’Okinawa Karate di Venturina – LI e Shin-Do Karate Rosignano – LI, invitate per l’occasione e già in collaborazione nel circuito “Multisport Marziale” attinente alla preparazione multilaterale giovanile e avviamento allo sport olimpico del Karate.

 

Staff tecnico

A supportare l’iniziativa dei “baschi amaranto” il Dott Alessio Martelloni, preparatore atletico del Multisport Marziale, ha presentato dei protocolli di attivazione specifica orientati all’ottimizzazione della capacità di controllo motorio, maturati in occasione del corso di specializzazione dell’ International Strength & Conditioning Institute (diretto dal Prof. Carlo Buzzichelli) “Speed & Conditioning Specialist – SCSTM”. I protocolli sono strutturati in maniera tale da ottenere la massima attivazione di controllo neuromuscolare degli atleti per ottimizzare l’espressione di forza. Rapidità segmentaria, attivazione del Core (corsetto addominale), e capacità di trasferimento dell’energia dal treno inferiore a quello superiore sono le chiavi per un ottima performance nel kata. Tali “item” sono stati il focus di allenamento creando una sinergia e una continuità didattica dalla preparazione atletica a quella tecnica specifica tenuta dal campione.