Archive Ottobre 2017

DUE SU DUE PER I “FOLGORINI” DI LIVORNO

DUE SU DUE PER I “FOLGORINI” DI LIVORNO

I folgorini Andrea Bozzi e Lorenzo Gnudi e i “Tecnici con le Stellette” Antonio Citi e Danile Pilagatti

Momenti di gara del folgorino Andrea Bozzi

Nella giornata di domenica 29 ottobre si è svolta la gara di Karate denominata “Campionato Regionale CSEN – Toscana 2017”, presso l’impianto sportivo di Venturina.

Per l’occasione la ASD Esercito – 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore” di Livorno ha schierato due giovani folgorini nella specialità Kumite (combattimento a contatto controllato) categoria Esordienti A (12 – 13 anni d’età). Primo esordio per Lorenzo Gnudi che conquista la medaglia d’oro, per le cinture verde/blu, peso 40 Kg, oro anche per Andrea Bozzi che ha concorso nei 55 Kg, grado cintura marrone.

“ROSIGNANO: PROGETTO MULTISPORT – GIOVANI LEVE”

“ROSIGNANO: PROGETTO MULTISPORT – GIOVANI LEVE”

Progetto Multisport Marziale – Giovani Leve

Vittoria controlla la corretta esecuzione, Martina impegnata nella mobilità articolare

Parte nella località di Rosignano, in provincia di Livorno, il progetto “Multisport Marziale – Giovani Leve” rivolto ai bambini e bambine per la categoria dei pre agonisti, dai 4 ai 11 anni di età, sostenuto dalla Associazione Sportiva Dilettantistica Shin Do di Karate. L’obiettivo di tale iniziativa, promossa dai tecnici Alessandro Causarano, Manuel Petza e Francesca Caredda, prevede la somministrazione di esercizi, definiti propedeutici, indirizzati al controllo motorio da svilupparsi nel bambino stesso.

Collaborazione

A rinforzo della proposta del progetto collabora la ASD Esercito – 187° Folgore di Livorno, che dispone di tecnici specializzati attraverso la frequenza a corsi di formazione tenuti dal Direttore Tecnico della Nazionale Italiana FIJLKAM di Karate prof. Pierluigi Aschieri, il quale mira allo sviluppo e alla crescita individuale dei giovani in età evolutiva, temi sostenuti ai seminari internazionali e alle lezioni in aula presso l’ International Eurocamp, definito come “Il Laboratorio”  di Cesenatico. Un appuntamento che ormai vede impegnati i “baschi amaranto” dal 2010 e che puntualmente sono presenti nei mesi di gennaio e giugno, di ogni anno.

ASD Shin Do Karate

Ospite nella giornata di sabato 28, dalle 14.30 alle 16.00, il “tecnico con le stellette” Antonio Citi (paracadutista della Folgore), che ha introdotto l’argomento tecnico attinente alla “preparazione multilaterale giovanile e avviamento allo sport olimpico del Karate”, secondo le linee guide Federali. Il “basco amaranto” ha presentato il protocollo “Intelligenza Motoria” con i piccoli folgorini del settore giovanile dai colori sociali blu/azzurro.

“PROGETTO MULTISPORT MARZIALE – PICCOLI FIGHTERS”

“PROGETTO MULTISPORT MARZIALE – PICCOLI FIGHTERS”

PREPARAZIONE  MULTILATERALE GIOVANILE E AVVIAMENTO ALLO SPORT OLIMPICO DEL KARATE

I piccoli “fighters” Edoardo Ligas, Vittoria Millauro, Nicholas Rico, Jacopo Citi

Il protocollo è indirizzato al settore giovanile attraverso lo studio e l’applicazione di propedeutici indirizzati al controllo motorio, sfruttando la possibilità di incidere in maniera profonda sulla peculiare facilità di addestramento delle abilità motorie contestualizzate ad ogni fase sensibile dello sviluppo.

La coordinazione motoria è la capacità che permette di eseguire un qualsiasi movimento in modo più efficace.

Le capacità coordinative si distinguono in 2 gruppi:

  • Le capacità coordinative di base
  • Le capacità coordinative specifiche

Le capacità coordinative di base

Le capacità coordinative generali sono costituite dalla capacità di apprendere un nuovo movimento, dalla capacità di controllare e regolare il movimento e dalla capacità di saper adattare e trasformare i movimenti che si sono appresi in base alle necessità.

Le capacità coordinative specifiche

Hanno come base capacità specifiche. Le capacità coordinative specifiche sono:

  • Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti
  • Capacità di coordinazione oculo-muscolare
  • Capacità di differenziazione
  • Capacità di equilibrio
  • Capacità di orientamento
  • Capacità di ritmo
  • Capacità di reazione
  • Capacità di trasformazione

Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti

È la capacità che permette di collegare tra loro delle abilità motorie già acquisite.

Capacità di coordinazione oculo-muscolare

Per capacità di coordinazione oculo-muscolare, si intende la capacità del cervello di riuscire a compiere un movimento regolato da fattori esterni.

Capacità di differenziazione

È la capacità di saper differenziare gli stimoli quando avvengono dei cambiamenti. Per esempio il ciclista deve saper percepire se sta pedalando in pianura o in salita per poi sapersi “orientare”.

Capacità di equilibrio

L’equilibrio è la capacità di mantenere il corpo in una data posizione. Non esiste movimento in cui non sia coinvolto l’equilibrio che si divide in:

  • Statico: quando il corpo è fermo, cioè immobile
  • Dinamico: quando il corpo è in movimento

Di volo: quando il corpo non è in appoggio né a terra, né su un attrezzo

Capacità di orientamento

È la capacità di muovere il corpo nello spazio e nel tempo.

Capacità di ritmo

È la capacità che permette di organizzare i movimenti in maniera che l’azione risulti il più fluida ed armoniosa possibile, ciò è dato da un corretto dosaggio di tempi ed intensità di ciascun movimento. In questa capacità rientra il “tempismo esecutivo” che è l’abilità di fare le cose nel momento adatto e nello spazio giusto.

Capacità di reazione

È la capacità di rispondere agli stimoli con l’azione motoria più rapida e meglio adeguata alle circostanze. Si differenzia in:

  • Semplice: quando gli stimoli sono previsti e conosciuti
  • Complessa: quando gli stimoli sono sconosciuti ed imprevedibili

    “Multisport Marziale – Piccoli Fighters”

Capacità di trasformazione

È la capacità di cambiare un’azione prefissata, ciò capita spesso negli sport situazionali, in cui un atleta, ad una finta dell’avversario, deve elaborare un altro piano di azione per giungere al suo scopo.